Il birrificio aziendale? E perché no?
Scritto da Adolfo Andrighetti
|
20 Aprile 2011
Il riconoscimento, a certe condizioni, della natura agricola dell’attività di produzione di birra apre interessanti prospettive per le aziende
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale del 5 agosto 2010, la birra entra a far parte a tutti gli effetti dell'attività agricola. E' un fatto importante, che apre nuove prospettive di diversificazione produttiva nel settore primario.
L’ostacolo maggiore da superare era rappresentato dal mancato riconoscimento della natura agricola dell'attività dal punto di vista fiscale e quindi dalla impossibilità di pagare le tasse sulla base del solo reddito agrario, così come avviene per il vino o per il grano. Questo problema ora non esiste più e gli agricoltori che ricavano il malto da orzo prodotto prevalentemente in azienda possono realizzare dei birrifici.
Due aspetti fondamentali fanno ben sperare per lo sviluppo della produzione di birra agricola: la qualità, data dalla selezione di particolari tipologie di orzo; la possibilità di coprire l'intera filiera, dalla produzione dei cereali fino alla vendita e alla somministrazione del prodotto finito non solo ai singoli ma anche ad un’ampia gamma di realtà, agricole e non. Un accorto utilizzo delle opportunità offerte dal Programma di Sviluppo Rurale, inoltre, può aiutare a superare i problemi economici di avvio attività.
Per restare all’interno del regime agricolo, infine, è necessario produrre orzo o altri cereali e conferirli ad una struttura consortile, dalla quale poi ritirare il malto, che non sarà necessariamente quello derivato dal proprio orzo.
Per sfruttare al meglio questa opportunità, Confagricoltura Veneto, attraverso il suo Ente di Formazione ERAPRA del Veneto, organizzerà un primo corso di alta formazione per “imprenditore della birra”, con docenti di comprovata preparazione, esperti nella realizzazione e gestione di micro birrifici aziendali. Di seguito si riporta il programma di massima del corso.
ARTICOLAZIONE DEL CORSO:
Primo giorno 4 ore, dalle 14,30 alle 18,30, in sede a Mestre
Registrazione dei partecipanti
Materie prime e tecnologia di produzione (prima parte)
Secondo giorno 4 ore, dalle 14,30 alle 18,30, in sede a Mestre
Tecnologia di produzione (seconda parte)
Il microbirrificio, aspetti economici e finanziari
Considerazioni ed esperienze
Terzo giorno 8 ore, dalle 9,00 alle 17,00, in birrificio
Dimostrazione pratica con una produzione di una “Cotta” di birra presso un impianto di produzione
Quarto giorno 4 ore, dalle 14,30 alle 18,30, in sede a Mestre
Aspetti pratico gestionali nella produzione della Birra
Adempimenti normativi e aspetti impiantistici
Sede del Corso
Il corso si terrà a Mestre nella sede di Confagricoltura Veneto, Via Claudio Monteverdi, 15 Tel 041 987400, Fax 041 989034, e-mail
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
.
Iscrizioni
Ci si può iscrivere inviando un fax al 041989034 o una e-mail a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
. Il corso inizierà quando il numero minimo di partecipanti sarà raggiunto (minimo 15, massimo 20).
Quota di iscrizione
400,00 € (più IVA)
La quota di partecipazione comprende:
materiale didattico e informativo
un pranzo
Attestato di partecipazione
Sarà rilasciato al termine del corso
Modalità di pagamento
Le iscrizioni dovranno essere perfezionate tramite il pagamento di un anticipo di € 100,00 più IVA o dell’intera quota, da versare tramite bonifico bancario favore di Erapra del Veneto su Cassa di Risparmio di Venezia IBAN IT 63J063 4502 0636 2501 2404 885.
Il saldo di 300,00 più IVA dovrà essere versato entro il giorno di inizio del corso.