Pesche: sollecitato l'intervento della Regione

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Confagricoltura Veneto, insieme alle altre associazioni agricole, chiede il riconoscimento dello stato di crisi di mercato per il comparto

E’ crisi per le pesche nel Veneto e soprattutto nella provincia di Verona, da sempre zona particolarmente vocata per questa produzione. Le ragioni di questa situazione sono state esposte in una lettera che pescheConfagricoltura Veneto e le altre associazioni agricole hanno inviato all’assessore Franco Manzato, sollecitandone l’intervento:

 la forte concorrenza del prodotto spagnolo, greco e turco; le difficoltà climatiche, che hanno portato ad una maturazione anticipata di quasi tutti i prodotti ortofrutticoli accompagnata da un basso livello qualitativo; il calo dei consumi; la mancanza di controlli sulle modalità di utilizzo della manodopera all’estero; il perdurare dell’effetto escherichia colli sui consumatori in particolare del nord Europa; l’inadeguatezza delle strutture per la commercializzazione, lo smistamento e la mobilità del prodotto; l’assenza di un ruolo propulsivo del centro Agroalimentare di Verona e del marchio IGP, ottenuto di recente.
Tutto ciò premesso, la richiesta principale che le associazioni di categoria hanno rivolto alla Regione riguarda la dichiarazione di crisi e l’applicazione degli  aiuti economici e delle agevolazioni previdenziali conseguenti a favore dei produttori. Inoltre, come misure aggiuntive, sono sollecitate campagne di promozione dei consumi anche attraverso accordi con la GDO, l’attivazione di controlli sui prodotti ortofrutticoli importati, l’estensione a tutti gli Stati europei delle medesime regole e degli stessi controlli sulla produzione ed il lavoro, la definizione di un Piano ortofrutticolo di livello nazionale