| 19 Luglio 2011
La richiesta formulata dal presidente di Federvalli Virginio Mantovan ha trovato un seguito immediato nell’iniziativa dell’assessore regionale all’agricoltura
Si può dire che il presidente di Federvalli, l’associazione delle valli da pesca espressione di Confagricoltura Veneto, avesse appena terminato di formulare la propria richiesta, che già Franco Manzato (nella foto) si era mosso per appoggiarla, con la sua autorevole firma, al ministro delle politiche agricole Saverio Romano.
Ad ogni evidenza, l’assessore regionale ha trovato più che convincenti gli argomenti portati da Virginio Mantovan. Quest’ultimo, infatti, ha sostenuto la necessità che anche le valli da pesca siano ammesse, con la nuova PAC, ai pagamenti diretti riservati ai produttori agricoli, perché trattasi di attività considerata agricola sotto ogni punto di vista dalla legislazione vigente. Inoltre, le valli esprimono anche un elevato valore ambientale, rappresentando luoghi unici per la produzione e lo sviluppo di avifauna tipica, come dimostrato dal fatto di essere state classificate come zone SIC e ZPS, e quindi possiedono un ulteriore titolo per poter beneficiare della nuova PAC.
Con apprezzabile prontezza l’assessore Manzato ha ripreso questi argomenti e se ne è fatto portavoce presso il ministro Romano, dimostrando così di avere le idee chiare su di una realtà, quale quella delle valli da pesca, la cui importanza economica ed ambientale è ancora poco conosciuta.







