La Politica Agricola Comunitaria dopo il 2013

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La nota unitaria delle associazioni agricole venete sulle proposte della Commissione Europea riguardanti la prossima PAC

 

pacCome a Roma, così anche a Venezia; al documento unitario approvato a livello nazionale dalle associazioni agricole sulle proposte della PAC 2014-2020, ha fatto seguito analoga iniziativa adottata nel Veneto, ove l’importanza e la complessità dell’argomento hanno contribuito a convincere Confagricoltura, CIA, COPAGRI e Coldiretti della necessità di trovare un orientamento comune.

 

Il lavoro svolto a monte è stato intenso e non sempre facile. Ma alla fine, dopo diverse riunioni a vario livello, le associazioni agricole hanno concordato un documento sintetico e chiaro, che esprime con brevità ma anche con precisione il loro pensiero sulla riforma della PAC; un pensiero tanto più autorevole e significativo perché frutto di un preventivo lavoro di confronto e perché rappresenta una posizione unitaria di tutto il mondo agricolo.

Le associazioni venete di categoria, in particolare, concordano sulla necessità che la futura PAC si ponga i seguenti obiettivi fondamentali:

- favorire lo sviluppo di un’agricoltura competitiva e sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale;

- innovare e migliorare le condizioni per la commercializzazione, la programmazione e la gestione dell’offerta;

- rispondere alla domanda di informazione e trasparenza dei mercati e dei prodotti, da parte dei consumatori;

- creare le condizioni giuridiche per la gestione da parte degli agricoltori di filiere corte e trasparenti;

- promuovere e qualificare l’occupazione agricola autonoma e dipendente.

Il testo completo del documento di Confagricoltura, CIA, COPAGRI e Coldiretti regionali sulla nuova PAC è leggibile e scaricabile nel sito web di Confagricoltura Veneto, www.confagri.ve.it, alla voce “Approfondimento”.