Nitrati: la deroga è solo un primo passo

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Il presidente di Confagricoltura Veneto, Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi, esprime una moderata soddisfazione per la possibilità concessa agli allevatori di derogare ai limiti imposti dalla direttiva nitrati

bonaldiIl Comitato Nitrati della Commissione europea, a seguito delle sollecitazioni italiane fra le quali si sono segnalate quelle di Confagricoltura, ha riconosciuto agli allevatori la possibilità di superare il limite massimo di azoto di 170 kg per ettaro, arrivando fino a 250.   

Si tratta, ha commentato il presidente di Confagricoltura Veneto Giangiacomo Bonaldi, di un primo importante passo avanti nel superamento dell’astrattezza e del formalismo dei limiti comunitari previsti contro l’inquinamento da nitrati e per un’applicazione più elastica di tali limiti in relazione alle differenti situazioni dei singoli Paesi.
Tuttavia, ha proseguito Bonaldi, questa deroga non risolve il problema generale rappresentato per i nostri allevatori dalla Direttiva Nitrati; da un lato, infatti, riguarderà un numero limitato di aziende zootecniche anche a causa delle condizioni imposte per la sua concessione, dall’altro non è stata ancora chiarita l’entità dell’apporto delle fonti non agricole all’inquinamento da nitrati.
Quindi, ha concluso il presidente di Confagricoltura Veneto, pur apprezzando questo primo segnale di disponibilità da parte dell’Unione Europea, rimaniamo ancora in attesa, sulla gestione degli effluenti zootecnici, di risposte chiare, organiche e praticabili, tali da permettere alle aziende il tranquillo svolgimento della loro attività.