home  contattaci  feed
Dettaglio della notizia

Argomenti trattati nell'articolo

AGRICOLTORE - ATTIVITA SINDACALE - ULTIMISSIME - VITICOLTURA -

Coordinamento ed efficacia per promuovere il vino italiano

azione sindacale!
03/04/2009   La notizia č stata letta...: 162

Cosė si č espresso il presidente Confagricoltura Federico Vecchioni al convegno “Il vino italiano verso il mercato globale - i nuovi strumenti della promozione” promosso dalla stessa Confagri al Vinitaly di Verona

Federico VecchioniPer promuovere i vini italiani con successo e senza dispersione di risorse servono interventi coordinati ed efficaci. A tal fine, è indispensabile creare una “cabina di regia” nazionale con il compito di armonizzare le azioni e le risorse economiche disponibili. E’ questa la proposta lanciata da Federico Vecchioni, presidente Confagricoltura, al convegno che si è tenuto al Vinitaly. Secondo Vecchioni, è inoltre fondamentale diversificare i Paesi importatori: quasi il 70% dell’export di vino italiano è infatti concentrato in soli cinque Paesi: Germania, Regno Unito, Usa, Francia e Svizzera. Il 60% nei soli primi tre.
Lo scenario vitivinicolo attuale è caratterizzato da consumi che, a livello mondiale, aumentano più della produzione, con la prospettiva, quindi, di una stabilizzazione del mercato; e da una presenza sempre più attiva di nuovi Paesi che producono soprattutto per l’esportazione, come Australia, Nuova Zelanda, Argentina e Cile, ma anche Usa e Sudafrica.
La crisi economica può avere contraccolpi congiunturali, ma diverse analisi mostrano che la crescita dei consumi mondiali dovrebbe continuare, mantenendo una dinamica superiore alle produzioni. “E’ necessario quindi aver fiducia nelle nostre carte vincenti” sostiene Vecchioni. “Il vino italiano ha un rapporto qualità-prezzo ancora concorrenziale. Inoltre, con l’OCM avremo maggiori risorse destinate alla promozione sui mercati extra UE”. 
In conclusione, Confagricoltura crede ad una strategia complessiva di sistema, consapevole del ruolo e dell’importanza del settore del vino e di tutta l’agricoltura italiana come antidoto alla recessione e come motore della crescita e dello sviluppo dell’economia del Paese.

 

utente Accesso non autenticato