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AGRICOLTORE - ATTIVITA SINDACALE - EVENTI -
Imprese agricole e banche per crescere insieme
Lunedì 8 p.v. è prevista la sottoscrizione di un protocollo d'intesa fra Confagricoltura Veneto e CARIVE che prevede lo stanziamento di una quarantina di milioni di euro per il rilancio delle imprese agricole veneziane, moratoria su mutui e leasing, rinvio delle scadenze a breve, ricapitalizzazione delle imprese. Garantita la continuità del credito
Cassa di Risparmio di Venezia (Gruppo Intesa Sanpaolo) e Confagricoltura Veneto stanno per sottoscrivere un accordo che prevede la messa a disposizione da parte della banca di un plafond complessivo fra i 30 e i 40 milioni di euro destinato alle imprese agricole associate; un “accordo per l’agroalimentare” che punta a sostenere le piccole e medie imprese veneziane del settore garantendo la continuità del credito, la liquidità necessaria per la gestione ordinaria e soluzioni di investimento a favore dello sviluppo produttivo.
Obiettivi perseguiti grazie alla creazione di un canale diretto Confagricoltura Veneto e Carive con il sostegno di due strutture del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzate: Mediocredito Italiano e Agriventure, dedicate da un lato a sostenere la rete delle filiali nello sviluppo delle piccole e medie imprese e dall’altro alla consulenza per il settore agroalimentare e alla promozione dei progetti imprenditoriali più innovativi delle filiere.
L’accordo sarà siglato presso la sede di Confagricoltura Veneto dai presidenti Guidalberto di Canossa e Giovanni Sammartini, al tremine di un incontro che vedrà presenti anche il vicepresidente nazionale di Confagricoltura Antonio Borsetto, il direttore generale della Cassa, Franco Gallia, e il direttore di Confagricoltura Veneto Sergio Bucci.
“L’accordo che sarà sottoscritto” precisa il Presidente di Confagricoltura Veneto Guidalberto di Canossa “viene incontro alle esigenze di liquidità delle aziende agricole, che, soprattutto in questo periodo di difficoltà generalizzata, non riescono, a causa della carenza di risorse finanziarie immediatamente disponibili, ad attuare quelle iniziative di ammodernamento e ristrutturazione che sono indispensabili per conservare o recuperare competitività sui mercati. E’ chiaro che una situazione di questo tipo può penalizzare gravemente il nostro settore agroalimentare, le cui provate capacità professionali rischiano cosi di rimanere sottoutilizzate, non apportando il dovuto contributo allo sviluppo ed al benessere collettivo”.
“L’accordo” conclude di Canossa “rappresenta un prezioso sostegno nell’affrontare le difficoltà contingenti ed auspichiamo che venga esteso a tutta la regione attraverso il Gruppo Intesa S.Paolo”.




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